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venerdì 20 luglio 2018

Ecco cosa è vietato dimenticare nel beauty case per il mare

La check list dei prodotti must da mettere in valigia per chi è in partenza per le vacanze 

Tutti coloro che hanno in programma (almeno) una settimana al mare, tra bagni di sole e tuffi in piscina, non devono dimenticare la protezione solare, necessaria al fine di proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB.  Il beauty case perfetto deve contenere prodotti chiave ed essenziali per proteggerti e conferiti un aspetto sano e idratato dalla mattina alla sera, sia sulla spiaggia che durante le lunghe notti d'estate.



La prima regola è quella di proteggere la pelle e i capelli dai raggi dannosi del sole e dagli effetti disidratanti di vento e acqua salata. Per questo motivo è opportuno utilizzare le migliori protezioni SPF e i detergenti più delicati e nutrienti per viso, corpo e capelli.

Importantissimo portare con te un olio versatile, che agisca da idratante multiuso e sia in grado di enfatizzare quell’aspetto dorato regalato dalla tintarella. Last but not least, in posti in cui il caldo è particolarmente torrido, è bene munirsi di uno spruzzino per rinfrescarsi una tantum.

giovedì 9 novembre 2017

Pelle: quel che cʼè da sapere per conservare la bellezza dopo i 30

Qualche solco si fa vedere? Il make up non "regge" più come prima? Niente paura: ecco come conservare un aspetto giovane e fresco

Non è mai troppo presto perchè prendersi cura della pelle ora farà la differenza anche sulla bellezza futura. Con corrette abitudini e trattamenti giusti, si può contrastare efficacemente il fisiologico processo di invecchiamento: ecco qualche suggerimento per non temere gli effetti del tempo.


Ammettiamolo: dopo i trent’anni quasi ci mancano i problemi tipicamente giovanili, come l'acne per esempio, che tanto ci affligeva da ragazze. La comparsa di un brufolo ci metteva ko, una vera iattura soprattutto in vista di un incontro galante
Arrivate a questa fase della vita dobbiamo iniziare a pensare al futuro e le attenzioni da dedicare alla nostra pelle diventano fondamentali per il rinnovamento cellulare e per prevenire il progressivo processo ossidativo. Del resto, è proprio a partire dai 30 anni che iniziano a formarsi le prime, piccole rughe, vero e proprio segnale d'allarme. Ecco allora i consigli di bellezza per mantenere giovane l'epidermide il più a lungo possibile.

mercoledì 30 agosto 2017

Abbronzatura: fai durare più a lungo il colore dell’estate

Ci sono rimedi naturali e piccoli accorgimenti per trattenere sulla pelle la tintarella conquistata in riva al mare

Abbiamo passato ore ad arrostire al sole e ora, al ritorno in città, uno dei pensieri più deprimenti è che la nostra splendida abbronzatura avrà inevitabilmente vita breve. Qualcosa si può fare, per prolungare il più possibile il colore e la sensazione dell’estate, grazie ad alcuni accorgimenti e a un po’ si strategia nella tua beauty routine.


 IL SOLE E LA PELLE - Una premessa è d’obbligo: il ciclo naturale delle cellule della pelle è di 28 giorni, dopo di che muoiono e vengono sostituite da cellule nuove. Quando la pelle è abbronzata, la loro vita media si accorcia un po’ e si ferma a 21 giorni. Si tratta di un dato biologico dal quale non si può prescindere e sul quale dobbiamo regolare le nostre aspettative. Per fortuna, il sole “non chiude” quando si esauriscono le vacanze: passare un po’ di tempo all’aria aperta, passeggiare al sole o fare un giro in bicicletta, indossando pantaloncini corti e canottiera aiuta la nostra pelle a produrre nuova melanina, rinnovando la tintarella. Chi ha un balconcino, può anche mettersi in costume da bagno e prendere il sole.
OBIETTIVO IDRATAZIONE – Insieme allo scrub, è la parola chiave della beauty routine salva abbronzatura. Dopo la doccia non fare economia di crema per il corpo: scegli un buon prodotto nutriente, oppure un olio dopo bagno da applicare sulla pelle umida: penetra in profondità ed è particolarmente indicato sei hai l’epidermide secca. Si può usare anche direttamente sotto la doccia. Ricordati anche di bere con abbondanza: per mantenere morbida e vitale la pelle è indispensabile mantenere idratato tutto l’organismo.
SCRUB – Può sembrare strano, ma è il migliore amico della sopravvivenza dell’abbronzatura. Eseguito in modo delicato una volta a settimana aiuta a eliminare lo strato superficiale di cellule morte, destinate a staccarsi comunque e che danno un colorito “a chiazze” e un po’ grigiastro. Lo scrub, invece, le elimina in modo omogeneo e lascia la pelle luminosa e libera di respirare. Puoi anche prepararlo in casa con una ricetta fai-da-te, con sale fino, un cucchiaio di miele e yogurt, e un goccio di olio vegetale,
DOPOSOLE NATURALI – Scopri le proprietà del burrò di Karité, ricco di vitamine e di sostanze nutritive ed emollienti, e dell’aloe, dalle molte virtù idratanti e rigeneranti: usa un gel puro e aggiungi qualche goccia di olio vegetale, strofina fra le mani e applica su viso e corpo. Evita invece i prodotti che contengono alcol, come i profumi, perché tendono a disidratare la pelle.
MEGLIO LA DOCCIA CHE IL BAGNO – Meglio evitare le immersioni in acqua, specie se molto calda, perché favorisce la desquamazione della pelle. La doccia, invece, aiuta la pelle a mantenersi compatta ed elastica. No anche ai bagnoschiuma, da sostituire con gel idratanti e olio da bagno. Quando ci asciughiamo, evitiamo di strofinare la pelle con l’asciugamano, ma tamponiamola con delicatezza.
ALIMENTAZIONE – Una dieta sana ed equilibrata, ricca di cereali, frutta e verdura colorata, ricca di betacarotene, ti aiuterà a fissare la tintarella e a conservare il benessere conquistato in vacanza. Puoi anche utilizzare qualche integratore, ad esempio coenzima Q10, licopene, e acido pantotenico (vitamina B5).
E PER CONCLUDERE – Per “aiutare” la tua tintarella, puoi adoperare, un cosmetico specifico: si tratta di creme idratanti a cui viene aggiunto un autoabbronzante. E, quando torni in ufficio, fai attenzione all’aria condizionata: il fresco artificiale tende a seccare la pelle e quindi a scolorirla più facilmente.

domenica 12 marzo 2017

Pulizia della pelle: le sai tutte sullʼacqua micellare?

Un aspetto sano e giovane? Scopri le virtù dei nuovi detergenti
La bellezza di ogni donna si basa su alcune piccole regole. La prima, e più importante, è detergere tutti i giorni la pelle del viso.
L'acqua micellare è un aiuto prezioso per il nostro viso, costantemente esposto all'azione degli agenti esterni e con la sua pulizia non solo eliminiamo i residui di make-up, ma anche quelli di smog e polveri sottili che durante la giornata si depositano sulla pelle impedendole di respirare.


Liberare i pori ed eliminare le impurità significa preservare le funzioni naturali dell’epidermide e stimolarne il ricambio cellulare, lasciando il viso fresco e luminoso, pronto a ricevere i trattamenti successivi.
Oggi è molto diffuso l'utilizzo di acqua micellare, un prodotto per la pelle molto delicato le cui funzioni sono quelle di rimuovere completamente il trucco e mantenere pulito il viso; si tratta di una soluzione detergente a base acquosa, che permette di rimuovere i residui di trucco e le impurità da viso e contorno occhi, rispettandone la fisiologia.
Il prodotto si basa sulla tecnologia delle micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere in grado di inglobare ed eliminare le impurità e le tracce di smog, sebo e make-up.

L’acqua micellare può quindi essere utilizzata come struccante, detergente e idratante in un’unica soluzione, e poiché non contiene sapone o alcool è particolarmente indicata per le pelli secche e sensibili; ha il grandissimo pregio di non lasciare la fastidiosa sensazione di appiccicaticcio o peggio della pelle che tira.
Per utilizzare l'acqua micellare è sufficiente inumidire un dischetto di cotone con una piccola quantità di soluzione, quindi tamponare sulla pelle di tutto il viso, come per una normale operazione di rimozione del make-up. Il prodotto è capace di struccare con un gesto veloce, senza dover sfregare o irritare l'area; una volta applicato, non si sente la necessità di lavare la faccia una seconda volta o di usare il tonico; inoltre non intacca la carnagione, non altera il ph, non irrita e non richiede un ulteriore risciacquo al termine della sua applicazione.

In commercio ve ne sono di vari tipi: quella della linea Collistar Natura contenente la Stevia Italiana, un’erba spontanea dal sapore dolce, ricchissima di glucosidi e flavonoidi subito biodisponibili, ampiamente usata anche come dolcificante naturale; oppure si può optare per quella con la formula arricchita da vitamina B5 e glicerina idratante, adatta alle pelli più sensibili; c'è poi quella con acqua termale di Uriage dalle proprietà lenitive, che idrata e rinforza la barriera cutanea, il melograno delle azzorre e l'estratto vegetale con proprietà anti-microbiche e risananti che procura un’immediata sensazione di freschezza.

venerdì 23 maggio 2014

Invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento cutaneo è causato da due fattori: i fattori endogeni e i fattori esogeni. Scopri come contrastarli e affrontare al meglio i cambiamenti della pelle.

 
Invecchiamento cutaneo endogeno:
Si definisce endogeno un processo dovuto a fattori provenienti dall’interno di un organismo, in questo caso significa che l’invecchiamento cutaneo endogeno è causato da fattori biologici e non da fattori esterni.
Questo processo ha origine dai cambiamenti che avvengono all’interno del corpo con il passare dell’età ed è un processo del tutto naturale; col tempo la produzione di estrogeni diminuisce, il rinnovamento cellulare rallenta e la pelle perde di elasticità e tono, questo porta la pelle a invecchiare.




Nel corso degli anni inoltre la capacità del corpo di produrre collagene diminuisce e l’epidermide perde di densità, assottigliandosi. Un altro fattore che condiziona l’invecchiamento cutaneo è la capacità delle cellule basali di proliferare che col tempo si riduce con il conseguente assottigliamento dell’epidermide e un calo della sua efficacia protettiva. A diminuire è anche la sintesi cutanea di vitamina D, che si abbassa fino al 75%.

Invecchiamento cutaneo esogeno:
Questo tipo di invecchiamento è invece dovuto a fattori esterni. Stress, stanchezza, abitudini alimentari sbagliate, esposizione al sole e fumo influenzano moltissimo la condizione della pelle perché ne abbassano le difese immunitarie rendendo più difficile per il corpo contrastare i radicali liberi.
Tra queste l’esposizione al sole è forse la più dannosa per la pelledetta anche photoaging, in cui si include anche l’abbronzatura artificiale. Una prolungata esposizione al sole senza un’adeguata protezione porta a un precoce invecchiamento della pelle, il segno che distingue questo tipo di invecchiamento cutaneo è l’elastosi, una condizione degenerativa del derma. L’elastosi può essere causata anche da un’eccessiva esposizione ai raggi UVA. La cosa migliore in questo caso è una buona prevenzione, utilizzare un’efficace protezione solare prima di esporsi al sole è l’unica arma che abbiamo e, contrariamente a quanto molti pensano, l’utilizzo della protezione non previene l’abbronzatura, ma al contrario idratando e proteggendo la pelle i filtri solari permettono un’abbronzatura più sana e duratura.

Il rossetto per curare il cattivo umore e aumentare l'autostima

Colorare le labbra non è più solo un vezzo estetico. I rossetti sono il barometrodell'umore e aumentano l'autostima, danno una sensazione da red carpet anche se ci si trova al suprmarket e rendono elastiche, protette, disegnate e di nuovo belle anche le labbra più provate e sottili. La promozione del rossetto è della rivista tecnico-scientifica Cosmetics and toletries science applied. 

 
«Altro che semplici cosmetici - spiega Rachel Mallon, autore della rassegna - i lipstick esaltano espressioni, seduzione e femminilità e sono anche simbolo di emancipazione, oltre che di crisi economica tanto che nei periodi più bui le vendite dei lipstick aumentano».

Non sarà un caso, si legge nell'articolo, che negli Stati Uniti i rossetti registrino un incremento dell'11% negli ultimi dodici mesi, che gli americani pensano che absti un gloss per fsrli sentire come desiderano e che in Inghilterra il mercato dei prodotti per le labbra è aumentato dell'8% con vendite che toccano i 70 milioni di sterline. In make-up in Europa ha registrato un aumento del 2,4% nell'ultimo anno, trascinato da rossetti e smalti.

Pelle secca: i rimedi naturali

La pelle del viso è la più esposta ai fattori ambientali e climatici. Ciò comporta il rischio di danneggiare il film idrolipidico che protegge la cute. Freddo e vento – uniti allo stress della vita quotidiana e all’uso improprio di saponi e cosmetici – possono portare ad avere una pelle secca e screpolata. I rimedi naturali a questo spiacevole problema sono efficaci e – quel che più conta – davvero economici.



  Protezione fatta in casa La prima regola – specie se si ha una pelle sottile – è quella di bere molta acqua, in modo da aiutare l’epidermide a rimanere distesa e liscia. Il secondo accorgimento – prima di passare a rimedi specifici – è quello di evitare saponi troppo schiumogeni. Spesso sono inutili, oltre che troppo aggressivi.
Il trattamento di bellezza prosegue poi in cucina. O meglio, è proprio in cucina che possiamo trovare miele ed olio. Veri toccasana emollienti ed idratanti. Il miele può essere applicato come una maschera e lasciato agire sulla cute per almeno mezz’ora. Al termine sarà sufficiente detergersi con acqua fresca. L’olio extravergine di oliva (ma anche l’olio di cocco) è consigliabile in abbinamento al miele. Si prepara un po’ di questo composto mescolando le parti (si può riscaldare leggermente per facilitare la mescola) e si va poi ad applicare sul viso.
Per combattere la pelle secca con rimedi naturali, possiamo inoltre preparare un vero e proprio latte detergente/idratante. È necessario far intiepidire 2/3 cucchiai di latte assieme ad un cucchiaino di olio d’oliva e/o olio di mandorle dolci. Non resta che mettere il preparato in un flacone e agitare. Un’altra soluzione curiosa volta a detergere e idratare, consiste nell’andare a mescolare del succo di melone (metà bicchiere) assieme alla stessa misura di latte intero e acqua minerale. Una volta dentro ad un flacone deve essere conservato in frigo e agitato bene prima di essere applicato. Per completare il percorso di benessere della nostra pelle, si può ottenere facilmente un tonico stimolante ideale per la cute secca. Basta unire 2 cucchiaini di tintura di calendula a 80/90 ml di acqua di rose. Mettere in un flacone di vetro (meglio scuro) e conservare al riparo dal calore. Si applica su collo e viso con del cotone. Contro l’invecchiamento Chi soffre di pelle secca, spesso ha una epidermide molto sottile e morbida. Purtroppo, per le ragioni che abbiamo detto, si tratta di una cute facile alle rughe d’espressione, alle screpolature e quindi all’invecchiamento precoce. Ecco perchè in casi di una squilibrata produzione di sebo, dobbiamo intervenire sulla pelle secca con rimedi naturali arricchenti e rigenerativi.

I piedi possono contrarre malattie della pelle di varia natura

Le malattie delle pelle sono molteplici e di varia natura. Alcune sono gravi come il melanoma ed altre molto meno perché dovute a batteri, virus, parassiti e funghi. Molte volte i veri nemici dei piedi e le malattie della pelle che li colpiscono, sono i solarium, gli spogliatoi e le piscine. Questi luoghi per l’affollamento e lo scarso igiene facilitano la comparsa di micosi.

 
Le malattie che possono insorgere
Nei piedi, le malattie della pelle che più frequentemente possono insorgere sono le micosi, i geloni, le verruche, i calli. Una pressione continua su un punto ristretto della pelle, provoca un indurimento di quest’ultima o callo. Per prevenire i calli sarebbe bene indossare scarpe comode e Dr.Sholl ha creato prodotti per un trattamento anti callosità che rende la pelle liscia e levigata, ad un costo di 8 euro.
Il freddo intenso può provocare i geloni che si localizzano tra le dita dei piedi. Si presentano con una chiazza di colore rosso, associata ad un intenso prurito quando la parte si riscalda. Sarebbe bene evitare esposizioni al freddo e proteggersi con caldi indumenti. Per i geloni si possono usare pomate come Vitigel e Essaven Gel. Le micosi sono malattie causate da funghi che vivono sulla pelle e si manifestano con chiazze che variano dal colore biancastro al bruno con un lieve prurito. La terapia è il trattamento locale con dei farmaci antimicotici come la crema Pivanazolo, ottima per la sua attività antibatterica.
Una dermatosi che interessa gli spazi fra le dita della regione plantare è la disidrosi. E’ caratterizzata da una sudorazione eccessiva e possono formarsi delle vesciche di dimensioni diverse, che dopo alcuni giorni lasciano delle croste squamose. E’ consigliabile fare dei bagni con prodotti antisettici a base di acido borico. Sui piedi possono comparire anche le comunissime verruche che possono essere trattate con pomate o bruciate mediante azoto liquido. Come proteggere i nostri piedi Per proteggere i piedi dalle malattie della pelle sarebbe bene prendere delle precauzioni. Quando si frequentano piscine e palestre sarebbe bene indossare ciabatte anche sotto la doccia, non mettere pantofole altrui e mettere addosso calzini e scarpe che fanno respirare la pelle. E’ bene utilizzare per la doccia un detergente con pH 3,5 che aiuta ad eliminare i batteri ed i microbi. Un buon prodotto è Bionike Triderm Doccia Schiuma pH 3,5 ad un costo di circa 7 euro, adatto anche per pelli molto sensibili.