Scopri i cibi che contribuiscono a sgonfiarti e che sono i veri alleati della tua linea
L’obiettivo non è solo essere in linea: per esibire forme perfette è essenziale avere un addome piatto e tonico. Dieta e ginnastica sono, come al solito gli alleati migliori, ma scegliendo i cibi giusti possiamo “sgonfiarci” più facilmente e con minori sacrifici alimentari. Ecco i migliori alleati della pancia piatta, da non far mai mancare in dispensa e da mettere sempre in tavola.
Yogurt bianco magro – Al contrario degli altri
latticini, che andrebbero usati con moderazione, lo yogurt magro non
zuccherato è digeribile e, grazie ai fermenti lattici, aiuta a
riequilibrare in modo naturale la flora batterica intestinale.
Cavolfiori e broccoli –
Hanno un elevato potere saziante, sono ricchi di fibre e, cotti al
vapore, danno anche un buon apporto di vitamina C. Il cavolfiore
contiene anche sulforafano e clorofilla, dall’elevato potere
antiossidante, e quindi è ottimo per combattere l’invecchiamento, ha un
basso indice glicemico e aiuta a ridurre l'assorbimento dei grassi.
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mercoledì 15 novembre 2017
Obiettivo pancia piatta: gli alimenti che ti aiutano
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giovedì 9 novembre 2017
Pelle: quel che cʼè da sapere per conservare la bellezza dopo i 30
Qualche solco si fa vedere? Il make up non "regge" più come prima? Niente paura: ecco come conservare un aspetto giovane e fresco
Non è mai troppo presto perchè prendersi cura della pelle ora farà la differenza anche sulla bellezza futura. Con corrette abitudini e trattamenti giusti, si può contrastare efficacemente il fisiologico processo di invecchiamento: ecco qualche suggerimento per non temere gli effetti del tempo.Arrivate a questa fase della vita dobbiamo iniziare a pensare al futuro e le attenzioni da dedicare alla nostra pelle diventano fondamentali per il rinnovamento cellulare e per prevenire il progressivo processo ossidativo. Del resto, è proprio a partire dai 30 anni che iniziano a formarsi le prime, piccole rughe, vero e proprio segnale d'allarme. Ecco allora i consigli di bellezza per mantenere giovane l'epidermide il più a lungo possibile.
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mercoledì 30 agosto 2017
Unghie: gli errori da evitare per avere mani perfette
Autentica arma di seduzione da curare e sfoggiare: ecco come fare per curare i nostri artigli prima che sia troppo tardi!
Tenere lo smalto a lungo, mangiare costantemente le unghie, fare le faccende di casa senza guanti e tenere le mani in acqua per tanto tempo. Queste sono solo alcune delle cattive abitudini che rovinano le unghie, ma mantenerle forti, sane e lucenti si può: scopriamo cosa significa salvaguardare la bellezza delle nostre unghie per aumentare (o non perdere!) la nostra femminilità.
Tra mestieri di casa o lavori al PC, le unghie soffrono molto ed è difficile tenerle sempre perfette e ordinate.
Unghie fragili, gialle, rosicchiate per il nervosismo o che si sfaldano perché troppo sottili: tanti sono i motivi per cui le nostre mani vengono troppo spesso nascoste. Ecco come fare per esibirle e usarle come arma (impropria) di seduzione.
Non s'ha da fare: onicofagia, una parola brutta che evoca scenari terribili. E in effetti, mangiare le unghie è assolutamente da evitare: oltre a renderle disomogenee, mangiucchiarle spesso per ansia o nervosismo le mantiene umide a causa della saliva che le indebolisce, rendendole fragili e pronte a spezzarsi facilmente per un nonnulla. Insomma, impossibili da far crescere.
Come rimediare? Esistono in commercio molti tipi di smalti dal gusto insopportabile: se saremo abbastanza coraggiose da scegliere un colore molto forte per lo smalto da applicare, quando lo vedremo rovinato ci penseremo due volte prima di rosicchiare ancora le unghie.
Aria nuova: tenere sempre lo smalto, dipingere le unghie ogni giorno senza lasciarle mai libere di respirare per almeno qualche ora, è un grosso errore, causa principale delle unghie indebolite e ingiallite (a causa dei pigmenti colorati presenti nei prodotti chimici). Se le nostre estremità non ci piacciono al naturale, proviamo a togliere lo smalto alla sera, prima di andare a letto, e a rimetterlo la mattina successiva.
A perdifiato ogni giorno e zero tempo per la manicure? Orientiamoci su uno smalto curativo trasparente anti-giallo, da applicare per almeno un giorno a settimana. Chi ha detto che le unghie nude siano meno eleganti e seducenti di quelle laccate di rosso?
Mangiar bene: l'alimentazione è fondamentale per rafforzare le unghie: cereali, latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano e riso integrale non devono mancare nella nostra dieta.
Trattale coi guanti: no alla brutta abitudine di lavare i piatti o di pulire casa senza un paio di guanti per proteggere le unghie dai solventi o dai prodotti troppo aggressivi. Se lasciamo le mani nude le nostre povere unghie subiscono un doppio attacco: rimangono bagnate troppo a lungo e sottoposte a contatto con sostanze chimiche dannose (come i detersivi per piatti). Ricordiamoci quindi di indossare sempre i guanti anche per tutti gli altri mestieri di casa, perché microbi e umidità sono nemici acerrimi delle unghie.
Vai di lima: le forbici sono pratiche, ma vanno assolutamente evitate per accorcire le unghie, perchè le indeboliscono; meglio affidarsi alla lima più delicata e sicuramente più precisa nell'accompagnare la forma delle nostre preziose estremità.
Tenere lo smalto a lungo, mangiare costantemente le unghie, fare le faccende di casa senza guanti e tenere le mani in acqua per tanto tempo. Queste sono solo alcune delle cattive abitudini che rovinano le unghie, ma mantenerle forti, sane e lucenti si può: scopriamo cosa significa salvaguardare la bellezza delle nostre unghie per aumentare (o non perdere!) la nostra femminilità.
Tra mestieri di casa o lavori al PC, le unghie soffrono molto ed è difficile tenerle sempre perfette e ordinate.
Unghie fragili, gialle, rosicchiate per il nervosismo o che si sfaldano perché troppo sottili: tanti sono i motivi per cui le nostre mani vengono troppo spesso nascoste. Ecco come fare per esibirle e usarle come arma (impropria) di seduzione.
Non s'ha da fare: onicofagia, una parola brutta che evoca scenari terribili. E in effetti, mangiare le unghie è assolutamente da evitare: oltre a renderle disomogenee, mangiucchiarle spesso per ansia o nervosismo le mantiene umide a causa della saliva che le indebolisce, rendendole fragili e pronte a spezzarsi facilmente per un nonnulla. Insomma, impossibili da far crescere.
Come rimediare? Esistono in commercio molti tipi di smalti dal gusto insopportabile: se saremo abbastanza coraggiose da scegliere un colore molto forte per lo smalto da applicare, quando lo vedremo rovinato ci penseremo due volte prima di rosicchiare ancora le unghie.
Aria nuova: tenere sempre lo smalto, dipingere le unghie ogni giorno senza lasciarle mai libere di respirare per almeno qualche ora, è un grosso errore, causa principale delle unghie indebolite e ingiallite (a causa dei pigmenti colorati presenti nei prodotti chimici). Se le nostre estremità non ci piacciono al naturale, proviamo a togliere lo smalto alla sera, prima di andare a letto, e a rimetterlo la mattina successiva.
A perdifiato ogni giorno e zero tempo per la manicure? Orientiamoci su uno smalto curativo trasparente anti-giallo, da applicare per almeno un giorno a settimana. Chi ha detto che le unghie nude siano meno eleganti e seducenti di quelle laccate di rosso?
Mangiar bene: l'alimentazione è fondamentale per rafforzare le unghie: cereali, latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano e riso integrale non devono mancare nella nostra dieta.
Trattale coi guanti: no alla brutta abitudine di lavare i piatti o di pulire casa senza un paio di guanti per proteggere le unghie dai solventi o dai prodotti troppo aggressivi. Se lasciamo le mani nude le nostre povere unghie subiscono un doppio attacco: rimangono bagnate troppo a lungo e sottoposte a contatto con sostanze chimiche dannose (come i detersivi per piatti). Ricordiamoci quindi di indossare sempre i guanti anche per tutti gli altri mestieri di casa, perché microbi e umidità sono nemici acerrimi delle unghie.
Vai di lima: le forbici sono pratiche, ma vanno assolutamente evitate per accorcire le unghie, perchè le indeboliscono; meglio affidarsi alla lima più delicata e sicuramente più precisa nell'accompagnare la forma delle nostre preziose estremità.
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venerdì 23 maggio 2014
Gambe affaticate: rimedi naturali
Con l’arrivo dell’estate le gambe e le caviglie diventano gonfie,
stanche e affaticate. Spesso anche una postura errata può indurre un
rigonfiamento nella parte più declive del corpo. Per le gambe affaticate
esistono rimedi naturali ma che hanno dei benefici immediati. Basta
davvero poco per avere gambe sempre in forma.
Rimedi per gambe stanche
Con l’arrivo dell’estate il caldo e la cattiva circolazione rendono le gambe, soprattutto nel sesso femminile, appesantite e gonfie. Il caldo influisce in modo negativo sulla circolazione, soprattutto sul microcircolo, con un’azione vasodilatatrice e inoltre la postura sbagliata e le tante ore in piedi o sedute con le gambe accavallate, aggravano questo fastidio alle gambe.
Per le gambe affaticate i rimedi sono vari e naturali. Bisogna, infatti, per alleviare il disagio cercare di muoversi spesso e cambiare posizione in modo da riattivare la circolazione. Questo porta degli effetti quasi immediati. Inoltre se il fastidio persiste è bene effettuare massaggi con creme rinfrescanti che aiutano a contrastare il disturbo. Il massaggio deve partire dalla punta del piede, con movimenti circolari e ascendenti perché, in questo modo, si aiuta il sangue a risalire verso il cuore. Ogni tanto è bene alternare il massaggio con dei pizzicotti, che sono stimolanti per la circolazione. Il gonfiore e la stanchezza alle gambe possono essere combattuti anche a tavola diminuendo i cibi salati, ricchi di condimeneto, e aumentando le quantità di frutti rossi e mirtilli, soprattutto, che irrobustiscono le pareti dei vasi. Ottimi sono anche gli integratori al mirtillo. Altro consiglio è praticare regolarmente dell’attività fisica di tipo aerobico: basta una passeggiata con un ritmo veloce di 15 minuti al giorno per avere dei benefici.
L’attività fisica
Praticare con regolarità uno sport e seguire un corretto regime alimentare, rappresentano per le gambe affaticate i rimedi più efficaci. L’attività sportiva aerobica è l’ideale per riattivare la circolazione del sangue, e deveessere praticata quotidianamente ma in modo graduale e senza sforzi. Una passeggiata di 15 minuti a passo svelto è una buona soluzione per le gambe affaticate.
Rimedi per gambe stanche
Con l’arrivo dell’estate il caldo e la cattiva circolazione rendono le gambe, soprattutto nel sesso femminile, appesantite e gonfie. Il caldo influisce in modo negativo sulla circolazione, soprattutto sul microcircolo, con un’azione vasodilatatrice e inoltre la postura sbagliata e le tante ore in piedi o sedute con le gambe accavallate, aggravano questo fastidio alle gambe.
Per le gambe affaticate i rimedi sono vari e naturali. Bisogna, infatti, per alleviare il disagio cercare di muoversi spesso e cambiare posizione in modo da riattivare la circolazione. Questo porta degli effetti quasi immediati. Inoltre se il fastidio persiste è bene effettuare massaggi con creme rinfrescanti che aiutano a contrastare il disturbo. Il massaggio deve partire dalla punta del piede, con movimenti circolari e ascendenti perché, in questo modo, si aiuta il sangue a risalire verso il cuore. Ogni tanto è bene alternare il massaggio con dei pizzicotti, che sono stimolanti per la circolazione. Il gonfiore e la stanchezza alle gambe possono essere combattuti anche a tavola diminuendo i cibi salati, ricchi di condimeneto, e aumentando le quantità di frutti rossi e mirtilli, soprattutto, che irrobustiscono le pareti dei vasi. Ottimi sono anche gli integratori al mirtillo. Altro consiglio è praticare regolarmente dell’attività fisica di tipo aerobico: basta una passeggiata con un ritmo veloce di 15 minuti al giorno per avere dei benefici.
L’attività fisica
Praticare con regolarità uno sport e seguire un corretto regime alimentare, rappresentano per le gambe affaticate i rimedi più efficaci. L’attività sportiva aerobica è l’ideale per riattivare la circolazione del sangue, e deveessere praticata quotidianamente ma in modo graduale e senza sforzi. Una passeggiata di 15 minuti a passo svelto è una buona soluzione per le gambe affaticate.
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Pancia piatta? Assumi cibi anti-adipe
Pasqua e Pasquetta hanno "stimolato" l'uso della forchetta? Non siete
riusciti a fare a meno delle prelibatezze dei menu della festa? Ecco
qualche consiglio legato ad alcuni alimenti "bruciagrassi" che
potrebbero aiutarvi per tornare in forma.
Sedano - Composto soprattutto di acqua (circa il 90%), il sedano è noto per le sue proprietà anticolesterolo e antipertensive (sembra che la molecola responsabile sia la 3-n-butilfalide contenuta in questa verdura), diuretiche e digestive; inoltre, è ricco di sodio, potassio, fosforo, ferro e calcio, che lo rendono un remineralizzante naturale, e di vitamine C e K, in grado di apportare benefici alla coagulazione del sangue. Le più recenti ricerche in ambito scientifico hanno anche evidenziato la presenza nel sedano di un flavonoide, potente antiossidante: la luteolina.
Sedano - Composto soprattutto di acqua (circa il 90%), il sedano è noto per le sue proprietà anticolesterolo e antipertensive (sembra che la molecola responsabile sia la 3-n-butilfalide contenuta in questa verdura), diuretiche e digestive; inoltre, è ricco di sodio, potassio, fosforo, ferro e calcio, che lo rendono un remineralizzante naturale, e di vitamine C e K, in grado di apportare benefici alla coagulazione del sangue. Le più recenti ricerche in ambito scientifico hanno anche evidenziato la presenza nel sedano di un flavonoide, potente antiossidante: la luteolina.
Cavolfiori - Molto sazianti per l’alto
contenuto di fibre, sono ortaggi ottimi come integratori di vitamina C,
di antiossidanti (tra cui il sulforafano e la clorofilla), il
cavolfiore è anche un alimento antinvecchiamento. A basso indice
glicemico il cavolfiore riduce l’assorbimento dei grassi. Puoi usare i
cavolfiori cotti e frullati (a comporre una minestra brodosa) per
purificarti e ripristinare la funzionalità intestinale ed epatica dopo
periodi di cattiva alimentazione. Finocchio -
Carico, di vitamine e sali minerali, contiene fitoestrogeni, sostanze
estrogeniche naturali, che riequilibrano gli ormoni femminili,
contrastando anche l’accumulo di adipe a livello addominale. Questo
ortaggio agisce inoltre sul fegato e sui sistemi di disintossicazione
dell’organismo, regolarizzando e migliorando la funzione epatica.
Pomodoro - Povero ci calorie (solo 17
per 100 grammi), il pomodoro si adatta ad ogni dieta ed è
mineralizzante, vitaminizzante, digestivo (per la presenza di acidi
organici, che stimolano la digestione salivare e gastrica), ma
soprattutto è…gustoso. Dalle spiccate proprietà diuretiche, il pomodoro
è un ottimo depurativo, anche perché contiene zolfo. Pepe nero
- Grazie alla piperina, la sostanza responsabile del sapore piccante di
questa spezia, il pepe nero favorisce la produzione di succhi gastrici,
migliora l’assorbimento delle sostanze nutrienti presenti negli
alimenti introdotti nel nostro organismo, potenziando la termogenesi,
ovvero la produzione di calore nel corpo, processo che aiuta a bruciare
più calorie. Secondo recenti studi, inoltre, la piperina interferirebbe
con alcuni geni coinvolti nella nascita di cellule adipose,
ostacolandone la formazione e riducendo quindi la complessiva presenza
di grasso nella composizione corporea.
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