giovedì 31 agosto 2017

Carolina Marcialis… è lei “lʼuomo di casa” Cassano!

Inarrestabile Carolina! Mentre Antonio riflette sul suo futuro calcistico prima di incontrare Antonio Gozzi, patron dell’Entella, la Marcialis in queste vacanze si dedica al bricolage di un certo livello.


 A metà agosto ha costruito una casetta in legno per i suoi bambini e in queste ore, con l’avvitatore, assembla il palazzo dei Supereroi.

Vuoi avere una pelle bellissima? Ecco come fare

In estate i rischi di rovinare lʼepidermide con troppo sole o la disidratazione sono alti: scopri dei semplici segreti di bellezza

La bellezza parte da dentro e il nostro viso è la manifestazione del nostro stato d'animo, ma anche del nostro stato di salute. Per unʼepidermide tonica e giovane partiamo dalla dieta: ecco gli alimenti da portare in tavola per favorire il benessere e la depurazione.


Ormai lo sappiamo: una corretta alimentazione unita ad uno stile di vita sano sono fondamentali per godere di buona salute e di uno stato di generale benessere. Tuttavia, lo stress e e il ritmo frenetico della nostra vita talvolta ci fa dimenticare questa semplice e antica lezione. A ridosso delle vacanze vediamo quali piccoli accorgimenti è sufficiente prendere per mantenere una pelle tonica e bellissima da sfoggiare ai nostri vicini di ombrellone (e non solo!).  

Acqua, acqua, acqua! Non solo di giorno: prendiamo la piccola e sana abitudine di lasciare un bicchiere sul tavolo prima di andare a dormire: ci ricorderà di bere appena svegli, quando abbiamo bisogno di reidratare l'organismo. Acqua tiepida e succo di limone aiutano a eliminare le tossine e disintossicare.



Frutta e verdura: Ricchi di betacarotene, i vegetali di colore giallo, arancione e rosso costituiscono una riserva di vitamine in grado di contrastare l'invecchiamento cutaneo. Un'alimentazione ricca di cibi appartenenti a queste categorie favorisce una pelle giovane e in forma: via libera a carote, pesche, pomodori, peperone, melone e anguria, dissetante e fresca.
 
Dalla A alla Omega: Dall'alimentazione sana ai cibi che contengono un prezioso alleato per la pelle, l'Omega 3. Salmone, pesce azzurro, ma anche mandorle, noci, nocciole e in generale la frutta secca non devono mancare sulla nostra tavola. Una bella insalata con salmone e noci, oppure una manciata di frutta secca da ersare nel vasetto di yogurt saranno perfetti per mantenere la linea e aiutare la mostra epidermide.
 
Strategie: La stagione ci viene in soccorso, perché possiamo smorzare l'appetito con le verdure, che sono tante fresche e appetitose. Non dimentichiamo di inserire nel nostro menù l'insalata verde, le verdure da sgranocchiare crude o un pinzimonio perché i vegetali freschi contengono maggiori quantità di vitamine, preziose alleate della nostra bellezza, che tendono a degradarsi con la cottura.
 
Stop ai dolci: I più acerrimi nemici della nostra bellezza sono i dolciumi, le caramelle, le bibite gassate e i cibi industriali, che contengono alte quantità di zuccheri, grassi e coloranti. Hai poco tempo? Yogurt e frutta, soprattutto l'anguria, sono ottimi per gratificare il palato, idratare il nostro organismo, depurarlo e aiutarci a mantenere un aspetto giovane e fresco.

mercoledì 30 agosto 2017

Unghie: gli errori da evitare per avere mani perfette

Autentica arma di seduzione da curare e sfoggiare: ecco come fare per curare i nostri artigli prima che sia troppo tardi! 

Tenere lo smalto a lungo, mangiare costantemente le unghie, fare le faccende di casa senza guanti e tenere le mani in acqua per tanto tempo. Queste sono solo alcune delle cattive abitudini che rovinano le unghie, ma mantenerle forti, sane e lucenti si può: scopriamo cosa significa salvaguardare la bellezza delle nostre unghie per aumentare (o non perdere!) la nostra femminilità.


Tra mestieri di casa o lavori al PC, le unghie soffrono molto ed è difficile tenerle sempre perfette e ordinate.
Unghie fragili, gialle, rosicchiate per il nervosismo o che si sfaldano perché troppo sottili: tanti sono i motivi per cui le nostre mani vengono troppo spesso nascoste. Ecco come fare per esibirle e usarle come arma (impropria) di seduzione.

Non s'ha da fare: onicofagia, una parola brutta che evoca scenari terribili. E in effetti, mangiare le unghie è assolutamente da evitare: oltre a renderle disomogenee, mangiucchiarle spesso per ansia o nervosismo le mantiene umide a causa della saliva che le indebolisce, rendendole fragili e pronte a spezzarsi facilmente per un nonnulla. Insomma, impossibili da far crescere.
Come rimediare? Esistono in commercio molti tipi di smalti dal gusto insopportabile: se saremo abbastanza coraggiose da scegliere un colore molto forte per lo smalto da applicare, quando lo vedremo rovinato ci penseremo due volte prima di rosicchiare ancora le unghie.

Aria nuova: tenere sempre lo smalto, dipingere le unghie ogni giorno senza lasciarle mai libere di respirare per almeno qualche ora, è un grosso errore, causa principale delle unghie indebolite e ingiallite (a causa dei pigmenti colorati presenti nei prodotti chimici). Se le nostre estremità non ci piacciono al naturale, proviamo a togliere lo smalto alla sera, prima di andare a letto, e a rimetterlo la mattina successiva.
A perdifiato ogni giorno e zero tempo per la manicure? Orientiamoci su uno smalto curativo trasparente anti-giallo, da applicare per almeno un giorno a settimana. Chi ha detto che le unghie nude siano meno eleganti e seducenti di quelle laccate di rosso?

Mangiar bene: l'alimentazione è fondamentale per rafforzare le unghie: cereali, latticini, legumi, uova, pesce, germe di grano e riso integrale non devono mancare nella nostra dieta.

Trattale coi guanti: no alla brutta abitudine di lavare i piatti o di pulire casa senza un paio di guanti per proteggere le unghie dai solventi o dai prodotti troppo aggressivi. Se lasciamo le mani nude le nostre povere unghie subiscono un doppio attacco: rimangono bagnate troppo a lungo e sottoposte a contatto con sostanze chimiche dannose (come i detersivi per piatti). Ricordiamoci quindi di indossare sempre i guanti anche per tutti gli altri mestieri di casa, perché microbi e umidità sono nemici acerrimi delle unghie.

Vai di lima: le forbici sono pratiche, ma vanno assolutamente evitate per accorcire le unghie, perchè le indeboliscono; meglio affidarsi alla lima più delicata e sicuramente più precisa nell'accompagnare la forma delle nostre preziose estremità.

Abbronzatura: fai durare più a lungo il colore dell’estate

Ci sono rimedi naturali e piccoli accorgimenti per trattenere sulla pelle la tintarella conquistata in riva al mare

Abbiamo passato ore ad arrostire al sole e ora, al ritorno in città, uno dei pensieri più deprimenti è che la nostra splendida abbronzatura avrà inevitabilmente vita breve. Qualcosa si può fare, per prolungare il più possibile il colore e la sensazione dell’estate, grazie ad alcuni accorgimenti e a un po’ si strategia nella tua beauty routine.


 IL SOLE E LA PELLE - Una premessa è d’obbligo: il ciclo naturale delle cellule della pelle è di 28 giorni, dopo di che muoiono e vengono sostituite da cellule nuove. Quando la pelle è abbronzata, la loro vita media si accorcia un po’ e si ferma a 21 giorni. Si tratta di un dato biologico dal quale non si può prescindere e sul quale dobbiamo regolare le nostre aspettative. Per fortuna, il sole “non chiude” quando si esauriscono le vacanze: passare un po’ di tempo all’aria aperta, passeggiare al sole o fare un giro in bicicletta, indossando pantaloncini corti e canottiera aiuta la nostra pelle a produrre nuova melanina, rinnovando la tintarella. Chi ha un balconcino, può anche mettersi in costume da bagno e prendere il sole.
OBIETTIVO IDRATAZIONE – Insieme allo scrub, è la parola chiave della beauty routine salva abbronzatura. Dopo la doccia non fare economia di crema per il corpo: scegli un buon prodotto nutriente, oppure un olio dopo bagno da applicare sulla pelle umida: penetra in profondità ed è particolarmente indicato sei hai l’epidermide secca. Si può usare anche direttamente sotto la doccia. Ricordati anche di bere con abbondanza: per mantenere morbida e vitale la pelle è indispensabile mantenere idratato tutto l’organismo.
SCRUB – Può sembrare strano, ma è il migliore amico della sopravvivenza dell’abbronzatura. Eseguito in modo delicato una volta a settimana aiuta a eliminare lo strato superficiale di cellule morte, destinate a staccarsi comunque e che danno un colorito “a chiazze” e un po’ grigiastro. Lo scrub, invece, le elimina in modo omogeneo e lascia la pelle luminosa e libera di respirare. Puoi anche prepararlo in casa con una ricetta fai-da-te, con sale fino, un cucchiaio di miele e yogurt, e un goccio di olio vegetale,
DOPOSOLE NATURALI – Scopri le proprietà del burrò di Karité, ricco di vitamine e di sostanze nutritive ed emollienti, e dell’aloe, dalle molte virtù idratanti e rigeneranti: usa un gel puro e aggiungi qualche goccia di olio vegetale, strofina fra le mani e applica su viso e corpo. Evita invece i prodotti che contengono alcol, come i profumi, perché tendono a disidratare la pelle.
MEGLIO LA DOCCIA CHE IL BAGNO – Meglio evitare le immersioni in acqua, specie se molto calda, perché favorisce la desquamazione della pelle. La doccia, invece, aiuta la pelle a mantenersi compatta ed elastica. No anche ai bagnoschiuma, da sostituire con gel idratanti e olio da bagno. Quando ci asciughiamo, evitiamo di strofinare la pelle con l’asciugamano, ma tamponiamola con delicatezza.
ALIMENTAZIONE – Una dieta sana ed equilibrata, ricca di cereali, frutta e verdura colorata, ricca di betacarotene, ti aiuterà a fissare la tintarella e a conservare il benessere conquistato in vacanza. Puoi anche utilizzare qualche integratore, ad esempio coenzima Q10, licopene, e acido pantotenico (vitamina B5).
E PER CONCLUDERE – Per “aiutare” la tua tintarella, puoi adoperare, un cosmetico specifico: si tratta di creme idratanti a cui viene aggiunto un autoabbronzante. E, quando torni in ufficio, fai attenzione all’aria condizionata: il fresco artificiale tende a seccare la pelle e quindi a scolorirla più facilmente.

Viva le estremità: scopri i consigli per avere piedi perfetti

Gli step e i rituali per ottenere un risultato professionale: dal tallone fino alla punta delle dita, ecco i segreti del pedicure

Con le scarpe aperte, arriva la voglia di sfoggiare piedi assolutamente perfetti. Per prenderci cura delle nostre preziose estremità non è necessario andare tutte le volte dall'estetista: risparmiare sul budget si può, basta essere ben attrezzate e seguire i nostri consigli nel modo giusto.


 Chi frequenta i centri estetici sa che esistono due tipi di pedicure: quella estetica e quella curativa. La prima serve per rendere i piedi più belli e seducenti, regolando le unghie e creando giochi di colore con gli smalti e la nail art. La seconda, invece, si focalizza sul benessere del piede e ne risolve alcune problematiche, per esempio l’occhio di pernice, le unghie incarnite, i calli eccetera.

Pediluvio: un vero momento di relax! Togliamo prima di tutto lo smalto con il solvente, mettiamo i piedi a bagno in una bacinella con acqua calda, essenze profumate e bicarbonato o sale grosso da cucina. Dedichiamoci almeno dieci minuti e lasciamo ammorbidire bene la pelle e le unghie.

Scrub: Dopo aver asciugato i piedi, con una spatolina o una pietra pomice eliminiamo le zone ruvide per prevenire la formazione dei calli nel corso del tempo tra un trattamento e l'altro. Per intervenire efficacemente sugli ispessimenti cutanei che si concentrano sui talloni e sulla pianta è utile levigare con un’esfoliazione energizzante e poi nutrire e rigenerare: pompelmo, bardana, bisabololo, estratto di lievito e olio di germe di grano sono perfetti per rinvigorire la pelle.



Vai di lima: Se la pelle è ok, possiamo passare alle unghie: con un tronchesino le tagliamo e poi le limiamo con una lima di cartone, cercando di dare la forma che più ci piace.

E' il momento di nutrire: Eliminati gli ispessimenti, bisogna nutrire la pelle, per esempio con il burro di shea (che protegge e ripara la funzione della barriera naturale della pelle) e l'olio di jojoba (leggero e facilmente assorbibile) che rendono lisce e idratate anche le zone più secche e più ruvide.

Massaggio, mai senza: Per il comfort, la bellezza e la giovinezza dei piedi è importante terminare con il massaggio della volta plantare, magari aiutandosi con l'olio di mandorle.

Colore, colore, colore! Una volta che la pelle sarà idratata, non resta che sbizzarrirci con lo smalto. Come prima cosa, applichiamo la base protettiva trasparente e poi passiamo alla stesura del colore che più ci piace: due passate saranno sufficienti a dare uniformità al colore e poi lasciamo asciugare per almeno 10 minuti, giusto il tempo per una telefonata alle amiche o per sfruguliare i social dal cellulare!

sabato 27 maggio 2017

Colore smalto unghie primavera estate 2017

Le donne lo sanno: per non sbagliare look è importante puntare sul classico, ecco perché lo smalto rosso rappresenta la scelta numero uno in fatto di manicure. Audace e malizioso, tinge le unghie di un'allure seducente che esprime femminilità.


Dalla celeb, alla mamma che non rinuncia allo stile, lo smalto rosso accontenta tutte le donne grazie al suo carattere trasversale. Ma per evitare spiacevoli cadute di stile è fondamentale scegliere la sfumatura giusta a seconda dell'età e dell'occasione. Ad esempio, la nuance rosso fuoco è indicata per le ventenni, mentre il rosso aranciato è l'ideale per le teen ager che si affacciano all'universo beauty per la prima volta. Le over 40 possono puntare su un rosso dai riflessi violacei, mentre il rosso veneziano e quello Valentino sono perfetti per tutti gli eventi e per ogni ora del giorno.

Se desideri essere al centro dell'attenzione e ami i look vistosi, abbina lo smalto rosso ad un rossetto della stessa tonalità: l'effetto femme fatale è assicurato. Ma ricorda che l'eleganza sta anche nella semplicità, per cui se hai scelto il mix smalto e rossetto rosso, stempera con un make-up occhi soft che tinge lo sguardo di un leggerissimo velo di mascara. Se invece vuoi esaltare la tua manicure rossa, abbinala ad un maquillage dai toni nude e delicati.

domenica 12 marzo 2017

Pulizia della pelle: le sai tutte sullʼacqua micellare?

Un aspetto sano e giovane? Scopri le virtù dei nuovi detergenti
La bellezza di ogni donna si basa su alcune piccole regole. La prima, e più importante, è detergere tutti i giorni la pelle del viso.
L'acqua micellare è un aiuto prezioso per il nostro viso, costantemente esposto all'azione degli agenti esterni e con la sua pulizia non solo eliminiamo i residui di make-up, ma anche quelli di smog e polveri sottili che durante la giornata si depositano sulla pelle impedendole di respirare.


Liberare i pori ed eliminare le impurità significa preservare le funzioni naturali dell’epidermide e stimolarne il ricambio cellulare, lasciando il viso fresco e luminoso, pronto a ricevere i trattamenti successivi.
Oggi è molto diffuso l'utilizzo di acqua micellare, un prodotto per la pelle molto delicato le cui funzioni sono quelle di rimuovere completamente il trucco e mantenere pulito il viso; si tratta di una soluzione detergente a base acquosa, che permette di rimuovere i residui di trucco e le impurità da viso e contorno occhi, rispettandone la fisiologia.
Il prodotto si basa sulla tecnologia delle micelle, cioè molecole di tensioattivi che si riuniscono a formare delle piccole sfere in grado di inglobare ed eliminare le impurità e le tracce di smog, sebo e make-up.

L’acqua micellare può quindi essere utilizzata come struccante, detergente e idratante in un’unica soluzione, e poiché non contiene sapone o alcool è particolarmente indicata per le pelli secche e sensibili; ha il grandissimo pregio di non lasciare la fastidiosa sensazione di appiccicaticcio o peggio della pelle che tira.
Per utilizzare l'acqua micellare è sufficiente inumidire un dischetto di cotone con una piccola quantità di soluzione, quindi tamponare sulla pelle di tutto il viso, come per una normale operazione di rimozione del make-up. Il prodotto è capace di struccare con un gesto veloce, senza dover sfregare o irritare l'area; una volta applicato, non si sente la necessità di lavare la faccia una seconda volta o di usare il tonico; inoltre non intacca la carnagione, non altera il ph, non irrita e non richiede un ulteriore risciacquo al termine della sua applicazione.

In commercio ve ne sono di vari tipi: quella della linea Collistar Natura contenente la Stevia Italiana, un’erba spontanea dal sapore dolce, ricchissima di glucosidi e flavonoidi subito biodisponibili, ampiamente usata anche come dolcificante naturale; oppure si può optare per quella con la formula arricchita da vitamina B5 e glicerina idratante, adatta alle pelli più sensibili; c'è poi quella con acqua termale di Uriage dalle proprietà lenitive, che idrata e rinforza la barriera cutanea, il melograno delle azzorre e l'estratto vegetale con proprietà anti-microbiche e risananti che procura un’immediata sensazione di freschezza.

martedì 7 marzo 2017

Lo stile di Chiara Ferragni in poche mosse

Versatile e colorato, sempre al passo con le tendenze del momento, reinterpretate secondo i suoi gusti. Impariamo da lei

Partita da Cremona con un blog destinato a farla diventare quasi una leggenda, Chiara Ferragni è la regina indiscussa tra le blogger di moda. Icona di stile, adorata dai designer e richiestissima: qualsiasi cosa indossi diventa immediatamente la tendenza del momento. La si potrebbe definire un fenomeno di costume vivente, una trendsetter senza termini di paragone. Dietro il successo, i riconoscimenti, le copertine patinate, ci sono sempre i suoi look, con i quali ogni volta incanta e impressione fotografi e fashion insiders, tra una sfilata e un evento. Ma come si fa ad avere il suo stile?


Versatile e colorato, sempre al passo con le tendenze del momento, reinterpretate secondo i suoi gusti, è lo stile di Chiara.
Biondissima e sofisticata, non ha paura di risultare eccentrica con abbinamenti di stili, capi opposti per categorizzazione di utilizzo. Spesso rock, altre volte romantica, Chiara passa da un abito all’altro con la leggiadria di una farfalla.

Un minuto prima indossa sneakers e felpa e quello dopo è avvolta in un abito di brillanti da red carpet: Chiara sperimenta, senza paura, dalle coloratissime stampe alle mise vintage. Forse il suo segreto è la spensieratezza con cui porta ogni abito, ogni look. Senza preoccuparsi davvero degli abbinamenti, dell’occasione, del perché.

Come si fa ad avere il suo stile? Basta essere leggere, libere dalle regole. Basta indossare le scarpe da ginnastica anche quando si ha voglia di mettere una gonna di paillettes. Basta non domandarsi cosa penserà la gente vedendoti avvolta in una pelliccia grande e morbida come una nuvola.

Basta amare il vintage e saperlo integrare nella modernità di una moda che riscopre gli anni ’80.